6-Iscrizione onoraria ad Agrippa

Questa piccola lastra di calcare ha una grande importanza nella documentazione archeologica della città. Fu ritrovata nel corso della demolizione della chiesa di S. Giovanni in statua e ricorda Marco Vipsanio Agrippa come patrono della città di Rieti. Agrippa, fedele amico di Augusto valoroso generale e capo della flotta romana, divenne genero dell’imperatore sposandone la figlia Giulia e fu una figura di primissimo piano nella storia del suo periodo. L’attribuzione del titolo di patrono ad Agrippa da parte della cittadinanza di Rieti, fu quindi un gesto che mostra una grande riconoscenza verso questo personaggio che forse operò atti di evergetismo per la città e rimarca la volontà della popolazione di mettersi sotto la protezione di un così importante personaggio.

Sulla lastra si legge

[M(arco) AGR]IPPAI L(uci) F(ilio)

[C]O(n)S(uli) TERT(IUM)

[PR]AEFECTUR(a) REATINA

PATRONO

A Marco Agrippa figlio di Lucio

Console per la terza volta

praefectura Reatina

Patrono

Rieti in questa iscrizione viene indicata ancora come praefectura (cioè un centro amministrato dai praefecti con poteri giurisdizionali inviati da Roma) e solo a seguito della riforma amministrativa dell’Italia voluta da Augusto divenne municipium (cioè un centro governato da magistrati eletti localmente). L’iscrizione si data tra il 23 ed il 18 a.C.

Rieti, S. Giovanni de Statua

23-18 a.C.

Calcare