3-Menade
La testa fu ritrovata durante gli scavi effettuati nel 1927 nella zona immediatamente alle spalle del palazzo comunale, una zona allora chiamata Ortaccio, oggi adibita a mercato coperto e a parcheggio nel lastrico solare. Rappresenta un tipo femminile ideale che appartiene ad un personaggio del corteo Dionisiaco, una Menade. Le Menadi sono quelle donne sacerdotesse al seguito di Dioniso rappresentate nell’arte classica nei loro gesti e danze di estasi ed entusiasmo, spesso con le mani nascoste nelle vesti fluttuanti. L’attributo più importante delle menadi è il ramoscello di edera.
La testa della figura femminile, di esecuzione convenzionale con una resa rigida degli occhi e dei capelli, è ornata una corona di foglie di edera da cui nascono due grappoli di bacche, i corimbi, posizionati ai lati della scriminatura centrale dei capelli. Proprio questi elementi permettono l’identificazione della figura rappresentata con una Menade.
Secondo alcuni studiosi questa testa, tagliata orizzontalmente alla sommità della capigliatura, avrebbe fatto parte della decorazione di un edificio di un certo prestigio utilizzata come sostegno architettonico. Questa lettura sembra oggi da rivedere perché la testa è lavorata a tutto tondo con una buona finitura dei dettagli anche nella parte posteriore, il che porterebbe ad escludere un utilizzo originario di questo tipo.
Rieti, Ortaccio, 1927
II sec. d.C.
Marmo bianco a grossi cristalli