78-Giuditta di Cristoforo Epifanio Creò

La protagonista del dipinto è la bella Giuditta, personaggio biblico raffigurato nell’arte come simbolo dell’eroismo femminile che trionfa sulla prepotenza dell’invasore, usando seduzione e violenza. Giuditta è rappresentata a mezzo busto, con il viso stanco volto a sinistra e lo sguardo fiero verso l’alto. La mano destra stringe la spada insanguinata, con la quale ha appena decapitato Oloferne, mentre la mano sinistra giace sulla testa del generale, ucciso per liberare la città giudea di Betulia dall’assedio assiro. In secondo piano un’anziana ancella osserva la scena. I colori chiari delle carni dell’eroina, il panneggio morbido e ricco di luce delle vesti e del manto, contrastano con i toni scuri del dipinto evocando il binomio bellezza-violenza che caratterizza la storia di Giuditta. Il dipinto fu realizzato da Cristoforo Creò che in una lettera autografa, datata 8 settembre 1724, documenta la realizzazione dell’opera su committenza della famiglia Sacchetti Sassetti.

1724

Olio su rame